In questo articolo si potrĂ vedere come funziona il bonus mobili in caso di acquisto a rate, tra dichiarazioni e altre procedure.
Dopo aver visto il cambiamento del bonus mobili dopo la Legge di Bilancio, è giunto il momento di rispondere ad un quesito di interesse comune. Infatti, Sky Tg 24 ha risposto a tutti quegli utenti che si sono sempre chiesti come funzioni questo incentivo in caso di acquisto a rate.
La risposta a questa domanda è stata fornita direttamente dall’Agenzia delle Entrate. L’ente ha infatti spiegato la procedura da seguire, la quale verrĂ poi approfondita ulteriormente grazie ad un esempio pratico.

Bonus mobili: cosa fare in caso di acquisto a rate
Innanzitutto, è bene sottolineare come il beneficio venga riconosciuto anche in caso di acquisto dilazionato in piĂ¹ rate. La condizione da rispettare, unica e universale, riguarda l’utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili con tanto di conservazione della relativa documentazione.
Inoltre, l’ente ha evidenziato come non abbiano alcuna rilevanza ai fini della dichiarazione nĂ© la data di stipula del contratto di finanziamento nĂ© quella di consegna del prodotto acquistato. L’agevolazione viene riconosciuta all’anno dell’acquisto effettuato dal venditore.
In questo modo, sarĂ piĂ¹ facile individuare il momento esatto in cui la spesa è rientrata all’interno del requisito “temporale” previsto dal beneficio.
Un esempio pratico
Il portale giuridico Brocardi.it ha spiegato ulteriormente questo concetto con un esempio pratico. Un frigorifero acquistato nel dicembre del 2025, diventerĂ oggetto del beneficio del bonus mobili a gennaio 2026.
Di conseguenza, la detrazione potrĂ essere dichiarata all’interno della dichiarazione dei redditi da effettuare nel 2027. Così facendo, non ci saranno incongruenze tra il pagamento effettuato e il ricevimento dell’incentivo di acquisto.
Le regole appena descritte, sono state confermate anche per questo 2026 senza alcuna possibilitĂ di modifica. Il tetto massimo rimane perciĂ² di 5 mila euro di spesa.